“Una camminata in Paradiso” con il Professor Emilio Pasquini

Pineta di Classe Sabato 16 settembre 2017, ore 9.00

L’evento si avvale della prestigiosa collaborazione del Professore emerito dell’Università di Bologna Emilio Pasquini che, al termine della camminata, nella Pineta di Classe, svolgerà una lezione sulla terza Cantica della Divina Commedia. La camminata in Paradiso, infatti, coniuga la maestosità della Pineta di Classe con immagini evocate in alcuni canti del Purgatorio e del Paradiso e si prefigge di far vivere al Camminatore un’esperienza visiva, olfattiva ed emozionale unica.

Descrizione dell’evento : Ore 9,00 : registrazione dei partecipanti presso il piazzale della Basilica di S.Apollinare in Classe che è possibile raggiungere secondo le seguenti opzioni :

– A piedi o in bicicletta: la distanza dalla stazione di Ravenna è di circa 7,7 Km e richiede : a piedi, un’ora e 11 minuti circa, in bicicletta , circa 25 minuti .

– in treno dalla stazione di Ravenna con partenza alle ore 8,36 e arrivo a Classe alle ore 8,40 (per il rientro si consiglia il treno con partenza alle ore 13,19 ed arrivo a Ravenna alle ore 13,25 ) –

Con mezzo proprio

Ore 9,15 : Introduzione a cura di Osiride Guerrini e Silvia Rossetti

Ore 9,30 : inizio della camminata nella Pineta di Classe, verso il Parco Primo Maggio, con la Guida turistica Silvia Rossetti . Il percorso sarà accompagnato da letture e declamazioni di passi dei canti del Purgatorio e del Paradiso , a cura degli attori Giovanni Tonelli e Andrea Chavez. Pannelli dell’Associazione “ Cammino Dantesco” raffiguranti scene del Purgatorio e del Paradiso saranno esposti nei luoghi della camminata .

Ore 11,20 : arrivo al Parco Primo Maggio

Ore 11,25 : il Prof Emilio Pasquini svolgerà una lezione sulla terza Cantica della Divina Commedia.

prof pasquini

Ore 12,00 : avvio della camminata di rientro alla stazione di Classe

Ore 13,10 : conclusione della camminata.

A coloro che parteciperanno all’iniziativa è richiesto un contributo per le spese organizzative : consigliati circa 5 euro per persona

E’ gradita la comunicazione della partecipazione all’evento inviando una mail a : ilcamminodidante@yahoo.it, o telefonando al cell: 327-4233183

camminata in paradiso

 

 

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21/05/2017 Dalla Tomba di Dante al Parco letterario di San Marco

 

Il Cammino di Dante presenta:

“Sulle orme di Dante”

21 Maggio ore 9 ritrovo presso la tomba di Dante

Ravenna-San Marco

D.A.N.T.E. (DANTE, ALIMENTAZIONE, NATURA, TREKKING, EDUCAZIONE AL BENESSERE E SALUTE) A RAVENNA

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“Ore 9,15: ritrovo presso la Tomba di Dante. Visita della Tomba e del Quadrarco adiacente. Esposizione pannelli tematici della Divina Commedia. Con la partecipazione di:

Andrea Chaves, Silvia Rossetti, Giovanni Tonelli, Fabrizio Fantini, Alberto Farolfi

Ore 9.30/10: partenza a piedi dal centro storico verso San Marco.

Tappe:

  • Vetrina della Biblioteca Oriani con il ritratto di Dante realizzato da No Curves;

  • Targa Rinaldo da Concorezzo in Piazza San Francesco;

  • Basilica di San Francesco

  • Casa Polentana di Via Zagarelli alle Mura (pannello personaggi Paolo e Francesca);

  • Chiusa di San Marco. ( il XXVIII del Purgatorio, i fiumi Lete e dell’Eunoè)

Ore 13 circa: arrivo previsto al parco di San Marco.

Silvia Rossetti e Fabrizio Fantini, realizzatori del pannelli tematici dell’Inferno e del Purgatorio racconteranno l’avventura del “Libro più lungo del Mondo”: La Divina Commedia lungo il Cammino di Dante

L’evento si svolge con il patrocinio dello IOR e della LILT, è gradita la prenotazione: tel. 327 4233183

D.A.N.T.E. (DANTE, ALIMENTAZIONE, NATURA, TREKKING, EDUCAZIONE AL BENESSERE E SALUTE) A DOVADOLA

24 Maggio 2017 Ritrovo ore 9 piazza centrale di Dovadola

L’evento si svolge con il patrocinio dello IOR e della LILT e si prefigge di realizzare sinergie tra cultura dantesca, movimento, corretti stili di vita e prevenzione.
Il percorso ad anello di 18 km ha un dislivello di 425 mt e ripercorre le strade antiche che portano in cresta tra la vallata di Dovadola e quella di Modigliana. Si tratta di una camminata lungo i territori dei Conti Guidi in cui si intersecano parti del percorso del Cammino di Assisi e del Cammino di Dante. La partenza è prevista per le ore 9,00 dalla piazza di Dovadola dove il sindaco, Gabriele Zelli, accoglierà i camminatori ed esporrà una breve relazione sulla storia del territorio. Si salirà poi sulla vecchia mulattiera verso l’Eremo del Montepaolo, situato sul colle omonimo, in mezzo alla natura. Qui nel 1221 ebbe la sua prima residenza S. Antonio da Padova e alcuni mosaici recenti ne ricordano le fasi cruciali della vita. A Montepaolo si potrà visitare gratuitamente l’Eremo aperto fino alle ore 12,00 e fare un piccolo ristoro al sacco. Nella sala convegni della caratteristica casa colonica adiacente, la dott.ssa Patrizia Serra, biologa nutrizionista presso l’IRST, svolgerà una lezione su alimentazione e corretti stili di vita. Percorrendo le antiche strade di cresta ci si inserirà poi nella diciottesima tappa del Cammino di Dante e in discesa tra le vecchie strade poderali si tornerà a Dovadola, dove si potrà ammirare un panorama mozzafiato su tutta la vallata.
E’ richiesta la prenotazione. 327 4233183

D.A.N.T.E. (DANTE, ALIMENTAZIONE, NATURA, TREKKING, EDUCAZIONE AL BENESSERE E SALUTE) A BRISIGHELLA

28 Maggio 2017 Ritrovo ore 9 p.zza Carducci Brisighella

PROMOTORE:
ASSOCIAZIONE IL CAMMINO DANTESCO

CATEGORIA:
ARTE,STORIA,CULTURA

L’evento ha il Patrocinio dello IOR e della LILT.
Il percorso ad anello di 7 Km si sviluppa lungo la terza tappa del Cammino di Dante. La passeggiata è adatta a tutti e ha un dislivello di 291 mt. La partenza è prevista alle ore 9,00 da Piazza Carducci da cui si raggiungerà il Convento dell’Osservanza dove l’attore Giovanni Tonelli commenterà alcuni passi della Divina Commedia e la dott.ssa Patrizia Serra, biologo nutrizionista dell’IRST, svolgerà una lezione su corretta alimentazione e stili di vita. Attraversando la Via degli Asini si salirà poi fino alla cava Monticino. Lungo il percorso le Guide Ambientali introdurranno i camminatori all’esperienza fisica e mentale del Cammino e del mondo di Dante con un’esplorazione non solo del territorio ma anche di sé stessi. Raggiunto il rifugio Ca’ Carnè, in cui si trova anche un piccolo museo naturalistico sulla fauna della Vena del Gesso romagnola e dopo una sosta per mangiare al sacco o al ristorante su prenotazione, si rientrerà a Brisighella costeggiando la cava Monticino, le cui grotte nel gesso evocano suggestioni che rimandano al mistero insito nell’opera di Dante, alla personale esperienza di avventura nell’ignoto, alla sfida personale del camminatore e al benessere regalato alla fine di questa esperienza. Rientrati a Brisighella, si visiterà un’antica fornace appartenuta alla famiglia di gessaioli locali Malpezzi e poi si raggiungerà la Rocca di Brisighella, un castello con un panorama mozzafiato.

E’ richiesta la prenotazione. 327 4233183

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13 maggio 2017 “Suggestioni musicali, fiori e profumi nella Divina Commedia”

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Suggestioni musicali, fiori e profumi nella Divina Commedia

Il 13 Maggio 2017 alle ore 21 in collaborazione con la Manifestazione Meraviglie Segrete 2017 si terrà presso San Marco (Ravenna) via Argine Montone sinistro 135 uno spettacolo musicale con profumi, giochi di luce e performance artistiche (entrata libera)

In questa occasione saranno presentati i 33 pannelli tematici del Purgatorio che saranno affissi lungo il percorso del “Cammino di Dante”IMG_2344

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ITINERARI SUGGERITI 17-18 GIUGNO 2017

Itinerari suggeriti 17-18 Giugno 2017

Rifugio CarnèData: 17-18 giugno 2017

17-18 Giugno 2017

Da Brisighella a Marradi:

lungo la Tappa 4 del Cammino di Dante

Programma: 2 giorni di escursione lungo una delle tappe del Cammino di Dante, con partenza da Brisighella e arrivo il giorno seguente a Marradi. Il percorso proposto non è solo l’occasione di immergersi nella natura dell’Appennino Tosco Romagnolo o della particolare Vena del Gesso Romagnola, ma anche un modo per scoprire la figura di Dante Alighieri come viaggiatore e non solo come poeta, vivendone la storia e la vicenda umana con la sensibilità di chi, camminando, esplora non solo un sentiero ma anche sé stesso.

Sabato 17: breve visita a Brisighella e alle sue emergenze storiche. Dopo la visita, percorreremo il sentiero compreso nel Cammino di Dante all’interno del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, area interessante sia dal punto di vista naturalistico sia dal punto di vista storico e culturale: attorno alla grande vena di gesso che da Brisighella si estende verso Ovest ruotava l’economia del paese e dei dintorni, influenzandone anche la storia e le usanze. Usciti dal territorio del Parco, continueremo il Cammino verso gli Appennini, salendo progressivamente in quota fino a raggiungere la struttura di pernottamento, Cà Malanca.

Lunghezza percorso: 14 Km circa

Dislivello: 626 m

Domenica 18: partenza da Cà Malanca in direzione Marradi. Percorreremo i sentieri inclusi nel Cammino di Dante nello splendido contesto naturale dell’Appennino Tosco Romagnolo. Saliremo a quote più elevate rispetto al primo giorno, immedesimandoci nel Dante pellegrino che, esiliato dalla natia Firenze, ha percorso più volte i sentieri che valicano l’Appennino in cerca di luoghi più sicuri e accoglienti per il suo carattere “scomodo”. Alla fine del percorso raggiungeremo Marradi, luogo significativo dal punto di vista letterario anche grazie ad un’altra figura: il poeta Dino Campana. Concluso l’itinerario sarà possibile rientrare a Brisighella via treno.

Lunghezza percorso: 14 Km circa

Dislivello: 571 m

website: www.camminodante.com

fb: www.facebook.com/camminodante

Persona di riferimento: Andrea Castellari (3484924467 – andre87ferrara@gmail.com); Stefano Masetti (3487945208 – masetti.stefano@fastwebnet.it)

Costo di partecipazione: 30 euro a persona + costi di cena e pernottamento. L’iniziativa avrà luogo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (minimo 12 persone).

L’ORARIO DI RITROVO A BRISIGHELLA SABATO 17 E I DETTAGLI SUI COSTI E MODALITA’ DI PERNOTTAMENTO VERRANNO COMUNICATI A BREVE (seguite il sito e la pagina facebook del Cammino di Dante).

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Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola nelle tappe 1 e 2 da Brisighella a Rifugio Carné e dal Rifugio Carné a Brisighella. Il Parco rappresenta un ambiente unico dal punto di vista non solo della geologia ma anche delle emergenze naturalistiche che vi si trovano (endemismi vegetali). Inoltre, le formazioni rocciose che si trovano lungo il percorso forniscono uno scenario particolarmente evocativo per rappresentazioni dantesche, soprattutto riguardo alle descrizioni dell’Inferno.

Via degli Asini nella tappa 1 a Brisighella. L’antica strada sopraelevata, utilizzata in passato dai “birocciai” per trasportare il gesso dalle cave sovrastanti il paese per mezzo di asini, attraversa parte del centro storico di Brisighella. Esso costituisce non solo un monumento storico e culturale unico ma funge da sigillo e marchio di una comunità, di fronte al quale gli abitanti le cui attività si trovano proprio di fronte ad essa si identificano e riconoscono.

Rocca (o Rocca dei Veneziani) nella tappa 1 a Brisighella. Oltre all’indubbio valore paesaggistico, la Rocca di Brisighella rappresenta un esempio di architettura militare dei secoli XIII e XIV. I diversi passaggi di proprietà (dai Manfredi allo Stato della Chiesa, da Cesare Borgia ai Veneziani) raccontano di un Italia divisa e scossa da continue lotte tra città, proprio come ai tempi di Dante.

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Pieve di San Giovanni Battista (Pieve del Tho), nella tappa 1 a Brisighella. Questa pieve, oltre ad essere l’unica pieve del territorio circostante (dotata di fonte battesimale), rappresenta un anello di congiunzione tra le pievi ravennati sorte tra i secoli VI e X e le chiese dei secoli successivi, propriamente romaniche.

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Il 4 Novembre a Forlì Presentazione del Cammino di Dante

Conferenze e visite guidate a Forlì sulle tracce di Dante Alighieri Eventi a Forlì
Venerdì 4 Novembre ore 21, Palazzo Albicini

  PRESENTAZIONE DEL CAMMINO DI DANTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un weekend dedicato a Dante quello previsto per il 4-5 novembre prossimi, tra conferenze-incontro e visite guidate a Palazzo Albicini e Chiesa della Santissima Trinità, dalla quale partirà un tour dedicato al sommo poeta a cura di Gabriele Zelli e Marco Viroli.

Venerdì 4 novembre 2016, ore 21.00
Palazzo Albicini, corso Garibaldi 80, Forlì

Conferenza-incontro dal titolo: Il cammino di Dante

Oltre 380 chilometri dalla tomba di Dante a Ravenna fino a Firenze e ritorno. Un percorso unico e inedito tra le splendide e dimenticate vie medievali dove visse e scrisse il più grande poeta di tutti i tempi. Nel corso della serata si alterneranno i seguenti interventi:

“Come nasce, come si sviluppa il Cammino di Dante”
Giordano Bezzi, presidente Associazione Culturale “Il Cammino di Dante”;

“Il Cammino di Dante visto dall’alto. Mappatura GPS e nuove tecnologie”
Oliviero Resta, Associazione Culturale “Il Cammino di Dante”;

“Il libro più lungo del mondo. La Divina Commedia lungo ‘Il Cammino di Dante’”
Silvia Rosetti e Fabrizio Fantini (Associazione Culturale “Il Cammino di Dante”).

Interverranno inoltre Wilma Malucelli (presidente Società Dante Alighieri- Comitato dei territori di Forlì/Cesena), Andrea Sansovini (Officinateatro) e Gabriele Zelli (sindaco di Dovadola) che presenteranno l”Itinerario nella Forlì dantesca”, visita guidata in programma sabato 5 novembre, ore 10.30. Franco Palmieri (direttore artistico della manifestazione “Dante. Tòta la Cumégia”) declamerà una scelta di brani tratti dalla Divina Commedia. L’incontro sarà coordinato da Marco Viroli

Ingresso libero
Per informazioni 349 373 7026 – 338 878 2940
Sabato 5 novembre 2016
Ritrovo ore 10.30 di fronte alla Chiesa della Santissima Trinità

Itinerario nella Forlì dantesca Visita guidata sulle tracce del Sommo Poeta condotta da Gabriele Zelli e Marco Viroli.

Tra quattro anni, nel 2021, ricorrerà il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, un anniversario che porterà in Romagna dall’Italia e dal resto del mondo un gran numero di turisti interessati a ripercorrere le tappe della vita del Sommo Poeta. La Romagna fu fonte di grande ispirazione per Dante che più volte descrisse i paesaggi, i campi e la generosità delle nostre terre anche nella Commedia. I romagnoli poi nel poema sono secondi come presenza solo ai toscani, anche se a nessuno dei nostri conterranei il poeta concesse di trovar posto in Paradiso.

Chi prende in considerazione la vita di Dante spesso tende a sottovalutare il rapporto strettissimo che l’Alighieri ebbe con Forlì, la prima città in cui trovò rifugio e accoglienza dopo la cacciata da Firenze. Fu qui, infatti, che, nel 1302, il Sommo Poeta fu ospite della famiglia Ordelaffi. Da qui, insieme a Scarpetta, capo del partito ghibellino e signore di Forlì, organizzò un tentativo di rientro a Firenze. L’impresa non ebbe però esito felice poiché il podestà fiorentino, Fulcieri da Calboli, anch’egli forlivese e nemico degli Ordelaffi, riuscì ad avere la meglio nella battaglia per occupare il castello di Pulicciano. La successiva sconfitta dei guelfi bianchi e dei ghibellini sancì definitivamente l’impossibilità per Dante di fare ritorno in patria. Fu così che, con ogni probabilità, il “Ghibellin fuggiasco” iniziò proprio a Forlì a comporre i primi versi di quello che è divenuto uno dei più grandi poemi della storia dell’intera letteratura mondiale.

Forlì si impone quindi di diritto all’attenzione generale per essere considerata città dantesca a tutti gli effetti e le tante indicazioni e riferimenti presenti nella Divina Commedia consentono di proporre un itinerario dantesco all’interno del centro cittadino molto importante, sia per valenza storica sia per rimandi letterari.

Il percorso forlivese sulle tracce del Sommo Poeta parte da Porta Schiavonia, dove Dante giunse, come uno dei tanti esuli che provenivano dalla Toscana, attraverso la strada che collega tuttora Forlì a Firenze e percorre la vallata dell’Acquacheta (il fiume Montone). Da Schiavonia l’itinerario prosegue verso il centro della città, facendo tappa alla Chiesa della SS Trinità, passando di fronte allo storico Palazzo Paulucci di Calboli e a Palazzo Albicini, costruito sull’area dove, ai tempi di Dante, sorgeva la “Caxa Granda” degli Ordelaffi, sotto le cui “branche verdi” Forlì si ritrovava. Da qui, lambendo la Cattedrale di Santa Croce o Duomo, si giunge alla piazza, teatro del “sanguinoso mucchio” cantato nel Canto XXVII dell’Inferno, dove svetta il campanile dell’Abbazia di San Mercuriale.

Durante il percorso verranno citati alcuni dei personaggi storici con cui il Poeta ebbe a che fare nel corso dei suoi soggiorni forlivesi, tra questi Pellegrino Laziosi, non ancora santo, coetaneo del Sommo Poeta, poiché nato a Forlì, anch’egli nel 1265.

Al termine del percorso verrà offerta a tutti i partecipanti una degustazione di vini della Cantina vinicola Poderi dal Nespoli.
Per informazioni 349 373 7026 – 392 448 8070
La partecipazione è libera e gratuita.
In caso di pioggia l’evento sarà rinviato a data da destinarsi

 

 

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